Ricordare e scordare

Due verbi simili ma concettualmente e profondamente diversi. Questo post di Sara mi fa riflettere, mi ci identifico molto.   Il 2014 finisce così, senza voltarsi indietro e senza guardare avanti, ma guardando per terra cercando attentamente di evitare tutta la merda della quale è disseminato il quotidiano. Non auguro niente a nessuno, non voglio auguri o pensieri infarciti di buoni propositi che sanno di artificioso e scaramantico. Come diceva Mark Twain:

Il capodanno è un’innocua istituzione annuale, utile solo come scusa per bevute promiscue, telefonate di amici e stupidi propositi.

Monologo finale

Oggi tutti cercano più o meno di fare bilanci, di stilare riassunti e report sugli ultimi 365 giorni, perché in ogni caso il calendario ci obbliga a farlo. A dire il vero avevo preparato una bozza piuttosto rappresentativa, ma ogni giorno mi vedevo costretto a modificarla e ad integrarla e quindi ho preferito trovare un modo più originale ed inedito. Ho provato come spesso fanno gli specialisti del marketing e della pubblicità, ad identificare questo spazio temporale con uno spot che racchiuda sinteticamente significati e situazioni, pensieri e analogie con la realtà. Ho rispolverato tutta la mia memoria cinematografica scremando progressivamente le scene più rappresentative della storia del cinema.
Alla fine sono emersi due pezzi storici, due capolavori della storia del cinema che devono essere guardati ed interpretati nella loro corretta cronologia, perché è un aspetto importante anche quello.

Buona visione e buon 2014 a tutti.

UNO – BLADE RUNNNER – MONOLOGO FINALE

http://www.youtube.com/watch?v=9UVhl8t3Tu8

DUE – OGNI MALEDETTA DOMENICA – DISCORSO ALLO SPOGLIATOIO

Adieu Nelson

“Ho combattuto contro il dominio dei bianchi e ho combattuto contro il dominio dei neri. Ho amato l’ideale di una società democratica e libera in cui tutti possono vivere in armonia e con pari opportunità. E’ un ideale per il quale spero di vivere e che spero di raggiungere. E se necessario è un ideale per cui sono pronto a morire”